Dintorni



ALB-ARTE. La principale fonte di ispirazione è tratta dalla ricerca visiva di paesaggi quotidiani e urbani in cui elementi naturalistici ed estetici agiscono come mezzi espressivi del proprio mondo interiore. La ricerca di una immagine evocativa si compie inizialmente con uno scatto fotografico, un atto che ferma il tempo e lo spazio e che la rappresentazione dipinta trasformerà attraverso il processo pittorico. La tela diventa, quindi, il luogo in cui la rappresentazione si libera dagli elementi descrittivi lasciando il campo alle pulsioni emozionali. Il colore assurge a cifra linguistica dell’opera in cui il disegno si dispone in pochi segni sullo sfondo. Tale processo immaginativo genera paesaggi in cui trovano cittadinanza suggestioni interiori e figurazioni realiste. Visioni in cui, colore e segno pur collocandosi all’interno di una struttura vagamente prospettica, danno vita ad atmosfere astratte e materiche.
E se fosse impressionismo astratto sulle nuove tracce dell’ultimo Monet?

“Il colore è la mia ossessione quotidiana, la gioia e il tormento.” (C. Monet)

“Un dipinto non è un’immagine di un’esperienza; è un’esperienza.” (M. Rothko)

P-ARTE. Ispirazione dalla realtà, realtà dell’ispirazione. Imprimere, esprimere. Estrarre, astrarre. Un’immagine, un ricordo, un’emozione. Le forme nello spazio delle luci si distendono sulla tela, assediate dai colori. E dai colori rinascono in una battaglia di gesti dove la vista diventa sguardo, ogni senso perde senso nella propria solitudine. Il segno e il colore, il segno dei colori, il colore dei segni. Non c’è più frontiera, non c’è più sentiero. E le parole vagano alla ricerca di un significato perduto. Galleggiano, nuotano, riemergono senza voce e senza ragione, piene di storie. Perché, in fondo, non occorre dire, non serve ordinare, non basta capire. Vorremmo ascoltare il silenzio di quei colori che danzano tra le memorie dei loro segni.

“Se potessi dirlo a parole, non ci sarebbe motivo di dipingere.” (E. Hopper)

“La letteratura, come tutta l’arte, è la confessione che la vita non basta.” (F. Pessoa)

C-ARTE. L’Impressionismo astratto è stato definito un tipo di “pittura di riassunto” dove “piccoli colpi di pennello” costruiscono la composizione dei quadri anche di grandi dimensioni (da non confondere con l’Espressionismo astratto, un movimento simile ma diverso, sviluppatosi negli anni successivi alla II guerra mondiale nella pittura americana e avente come baricentro New York). Le piccole pennellate degli Impressionisti astratti manifestano tipicamente il controllo spaziale della tela, esprimendo l’emozione dell’artista e si concentrano sull’energia interna, al confine della contemplazione, creando qualità espressive, liriche e riflessive nei quadri stessi. Le pennellate sono simili a quelle degli Impressionisti, come Claude Monet (1840-1926), e dei post-impressionisti, quali Vincent van Gogh (1853-90) e Georges Seurat (1859-91). Mentre nello stile della “pittura di azione” dell’Espressionismo astratto, i colpi di pennello sono stati spesso grandi e audaci e il colore è stato applicato in un’effusione rapida di emozione ed energia, i colpi di pennello corti e intensi dell’Impressionista astratto, o l’applicazione non tradizionale di vernici e strutture, è fatto lentamente e con scopo, usando il passare del tempo come un bene e una tecnica. Milton Resnick (1917-2004), Sam Francis (1923-94), Richard Pousette-Dart (1916-92) e Philip Guston (1913-80), noti durante gli anni cinquanta del XX secolo, furono annoverati tra i pittori dell’Impressionismo astratto. Jackson Pollock (1912-56) fu uno degli artisti principali nel movimento dell’espressionista astratto americano con tratti post-impressionistici astratti. L’artista canadese Jean-Paul Riopelle (1923-2022) aiutò a introdurre l’Impressionismo astratto a Parigi negli anni cinquanta. Nel solco dell’Impressionismo astratto è per alcuni collocato anche Mark Rothko (1903-70), dove, eliminata ogni figurazione del pannello delle Ninfee e steso il colore in modo largo e invadente, lo stesso Rothko “sintetizza i colori maggiormente presenti e dona loro la calma e la tranquillità di un oasi serena e avvolgente”.
Si deve ad Elaine de Kooning (1918-89), pittrice e scultrice statunitense nonché moglie del pittore Willem de Kooning (1904-97), l’introduzione del termine “Impressionismo astratto” nel 1958, presto usato dal critico Louis Finkelstein (1923-2000) in un tentativo di distinguere per Philip Guston (1913-80) la differenza tra le due forme di astrazione. “La differenza primaria è nell’approccio. La somiglianza tra le due forme, comunque, è nel risultato finale – ciò che è considerato come l’opera finita.” scrisse il critico Lawrence Alloway (1926-90) che curò la importante mostra “Abstract Impressionism a Londra nel 1958 che incluse opere, tra gli altri, di Bernard Cohen (1933-), Harold Cohen (1928-), Sam Francis (1923-94), Patrick Heron (1920-99) e Nicolas de Staël (1914-55). Nel 2018 all’Orangerie di Parigi la mostra “Nymphéas. L’abstraction américaine et le dernier Monet” ha rinnovato l’interesse mai sopito per l’Impressionismo astratto, mettendo a confronto il grande maestro dell’impressionismo, C. Monet, con i suoi “eredi” d’Oltreoceano, che per primi ne riscoprirono il valore. L’occasione della mostra è stata data dal centenario della prima esibizione della grande decorazione delle Nymphéas che occupa le due sale ellittiche dell’Orangerie. Nell’atrio antistante le due sale ovali con le Ninfee (1918-1926) di Monet, su una parete fu collocato il Quadro verde di Ellsworth Kelly (1923-2015) del 1952, e di fronte le minimaliste sagome nere su bianco delle Ninfee di Monet. A proposito della mostra, ha scritto Maurizio Cecchetti: “Quel minimalismo praticato attraverso la materialità del colore, punto per punto, che si comprende vedendo il breve film di Monet mentre dipinge a Giverny, è la sua confessione di aver raggiunto il “momento giapponese” dove pittura e natura sono un cosmo solo. E dunque l’unica scienza che si manifesta è quella sapienziale che reintegra l’uomo nel dinamismo vitale dell’universo. Ma questo è assai meno americano e più nell’ordine spirituale dell’Oriente.”

“La pittura è una poesia muta, e la poesia è una pittura cieca.” (L. da Vinci)

“Prima sogno i miei dipinti, poi dipingo i miei sogni.” (V. Van Gogh)

DISP-ARTE. Una frase che illumini un angolo della coscienza. Bagliore dal passato che, ancora qui, squarci l’insondabile. Gradino di una scala sull’orlo di un precipizio, aggrappato al cielo. Ponte tra vite estranee, inganno del tempo, filo teso in cui l’equilibrio non concede soste. Come affacciarsi da un finestra a scrutare il senso, in fuga dallo sguardo.

“Il colore è la tastiera, gli occhi sono il martelletto, l’anima è un pianoforte con molte corde. L’artista è la mano che suona, toccando un tasto o l’altro, per provocare vibrazioni nell’anima.” (V. Kandinskij)

Quadri



“Non soffocare la tua ispirazione e la tua immaginazione, non diventare lo schiavo del tuo modello.” (V. Van Gogh)

IL CICLO DELL’ACQUA

ALB, “Majorelle”
Olio su tela (70 cm x 100 cm)
Roma, 2018
> presso collezione privata Papi-DiFazio.
ALB, “Sabbie”
Olio su tela (140 cm x 100 cm)
Roma, 2016
ALB, “Majorelle blu
Olio su tela (80 cm x 100 cm)
Roma, 2017
ALB, “Specchi”
Olio su tela (80 cm x 100 cm)
Roma, 2017
ALB, “Bagliori”
Olio su tela (100 cm x 80 cm)
Roma, 2021
ALB, “Increspature”
Olio su tela (100 cm x 80 cm)
Roma, 2021

IL CICLO DEI CORPI

ALB, “Fonte”
Olio su tela (60 cm x 60 cm)
Roma, 2018
ALB, “Sensieri”
Olio su tela (80 cm x 100 cm)
Roma, 2018

> presso collezione privata Drudi-Luzi.
ALB, “Pensazioni”
Olio su tela (80 cm x 100 cm)
Roma, 2018
ALB, “Solitudine”
Olio su tela (60 cm x 80 cm)
Roma, 2018

IL CICLO DEGLI INTERNI

ALB, “Muri”
Olio su tela (80 cm x 100 cm)
Roma, 2020
> presso collezione privata Marzano.
ALB, “Attese”
Olio su tela (80 cm x 100 cm)
Roma, 2018
ALB, “Segni”
Olio su tela (80 cm x 100 cm)

Roma, 2020

IL CICLO DELLE CITTA’

ALB, “Marocco”
Olio su tela (100 cm x 70 cm)

Roma, 2018
ALB, “Uscita” o “Il giardino degli eucalipti”
Olio su tela (80 cm x 100 cm)
Roma, 2018
> presso collezione privata D’Antonio-Mascetti.
ALB, “Venezia”
Olio su tela (100 cm x 80 cm)
Roma, 2018
ALB, “Strade”
Olio su tela (80 cm x 100 cm)
Roma, 2019
ALB, “Prospettive”
Olio su tela (2 tele 60 cm x 80 cm)
Roma, 2021

> dal 2021 presso collezione privata Drudi-Luzi.
ALB, “Vicoli”
Olio su tela (80 cm x 100 cm)
Roma, 2020

> presso collezione privata
ALB, “Verticale”
Olio su tela (120 cm x 100 cm)
Roma, 2021
ALB, “Tetti”
Olio su tela (100 cm x 120 cm)
Roma, 2021

IL CICLO DEL FUOCO

ALB, “Rosso
Olio su tela (100 cm x 120 cm)
Roma, 2021
ALB, “Incandescenze” o “La voce del vulcano”
Olio su tela (120 cm x 100 cm)
Roma, 2021

> presso collezione privata Drudi-Luzi.

Incisioni



“Puoi bere le immagini con i tuoi occhi.” (M. Ernst)

IL CICLO DELLA NATURA

ALB, “Futura” o “La vita che verrà”
Incisione acquaforte (19,5 cm x 30 cm)
2020, Roma
ALB, “Lunatico” o “Fantasticherie di un pensatore solitario”
Incisione acquaforte (30 cm x 19,5 cm )
2020, Roma
ALB, “Chiome”
Incisione acquaforte (25 cm x 25 cm )
2018, Roma
ALB, “Voli”
Incisione acquaforte (30 cm x 19,5 cm )
2019, Roma
ALB, “Ombre”
Incisione acquaforte (30 cm x 19,5 cm )
2020, Roma
ALB, “Linee”
Incisione acquaforte (10 cm x 20 cm )
2020, Roma

IL CICLO DELLE PASSIONI

ALB, “Ascalafo” o “Ascalafo, il delatore”
Incisione acquaforte e puntasecca (25 cm x 20 cm )
2018, Roma
ALB, “Aracne” o “La punizione di Aracne”
Incisione acquaforte e puntasecca (25 cm x 20 cm )
2018, Roma
ALB, “Intimità”
Incisione acquaforte (30 cm x 19,5 cm )
2019, Roma

Mostre

2022 – Mostra personale di Antonella L. Barone (ALB), Galleria ART G.A.P. (Roma)

Opere di ALB in mostra da sabato 8 gennaio a venerdì 14 gennaio 2022 presso la Galleria ART G.A.P. di arte moderna e contemporanea.

Il vernissage della mostra è organizzato per sabato 8 gennaio 2022 ore 17.30 in  Via Santa Maria in Monticelli, 66, Roma (100 m da Largo Arenula).

ART G.A.P. GALLERY – Modern & Contemporary Art
Via Santa Maria in Monticelli, 66 – 00186, Roma (RM)
https://www.artgap.it

2020 – Mostra digitale “Incisione”, Officine incisorie, Frascati (Roma)

L’Incisione_Mostra on line

A causa del prorogarsi delle restrizioni dovute all’andamento della pandemia, a distanza di un anno l’ Associazione ha deciso di spostare la mostra L’Incisione “on line”.

Opera in mostra di ALB, “Fantasticherie di un pensatore solitario”
Incisione acquaforte (30 cm x 19,5 cm )
2020, Roma

Opera in mostra di ALB, “La vita che verrà”
Incisione acquaforte (19,5 cm x 30 cm)
2020, Roma

2019 – Mostra alle Scuderie Aldobrandini – Museo Tuscolano, Frascati (Roma)

Frascati, Italia – http://www.officineincisorie.it/

Ex Libris in Fabula – Mostra Secondo Concorso internazionale Ex-libris 2019

2-15 giugno 2019

Opera di ALB in concorso per Ex libris in Fabula, 2019

2018 – Concorso “Stampe contemporanee sul tema del viaggio”, Grafica d’arte, Milano

https://graficadarte.it – «Grafica d’arte» è una rivista specializzata in storia del disegno e dell’incisione.

ALB, Antonella L. Barone finalista al Concorso – 2018 con l’opera “In viaggio” .

https://graficadarte.it – «Grafica d’arte» è una rivista specializzata in storia del disegno e dell’incisione. È stata fondata nel 1990 da Paolo Bellini, per molti anni Docente di Storia dell’Incisione all’Università Cattolica di Milano e tuttora direttore della rivista. La rivista annualmente pubblica 4 fascicoli, intervallati da 4 supplementi – «L’occhio nel segno».
Opera di ALB in concorso dal titolo “In viaggio”, 2018.

2018 – Mostra alla Galleria Theodora, Frascati (Roma)

Frascati, Italia – http://www.officineincisorie.it/

Metamorfosi – Mutatas Dicere Formas

1 – 10 giugno 2018 Galleria Theodora – Frascati

Opera Ascalafo” di ALB in mostra per Metamorfosi (2018)

Opera “Aracne” di ALB in mostra per Metamorfosi (2018)

2017 – Mostra “Chronographia”, Monteporzio Catone (Roma)

http://www.officineincisorie.it/category/chrono-graphia/

Opera di ALB in concorso per Chronographia, 2017.

Biografia



Antonella Linda Barone (ALB) vive e lavora a Roma. Appassionata di arte fin dall’adolescenza, da sempre ha cercato di conciliare i propri studi scientifici con una inesauribile passione per l’arte figurativa.

Nel 2012 intraprende con sistematicità la propria formazione artistica presso l’Accademia delle belle arti RUFA (Rome University of Fine Arts) a Roma. Inizia a frequentare i corsi liberi dell’Accademia RUFA, dapprima come allieva dei corsi di disegno e successivamente è ammessa ai corsi liberi della “Scuola del nudo” del Maestro Fabrizio dell’Arno. All’interno della scuola, oltre al disegno dal vero della figura umana, approfondisce numerose tecniche pittoriche quali acquarello, gessetto e colore acrilico privilegiando l’uso del colore ad olio.

Nel 2016 l’incontro con Laura Stor all’interno del laboratorio “Per inciso” a Roma le svela l’affascinante mondo della calcografia. La tecnica incisoria le si rivela congeniale e, all’interno del laboratorio, approfondisce le tecniche dell’acquaforte, dell’acquatinta e della ceramolle scoprendo, passo dopo passo, le capacità espressive di questa affascinante tecnica antica caratterizzata nello stesso tempo da potenzialità espressive modernissime.

ESPERIENZE DI FORMAZIONE ARTISTICA

2012-13 > Frequenza del corso libero su “Corso avanzato di disegno”, docente Maestro Fabrizio Dell’Arno dell’Accademia di belle arti RUFA (Rome University of Fine Arts, Roma, www.unirufa.it).

2013-14 > Frequenza dei corsi  liberi annuali  “Disegno della figura umana dal vero”, della scuola del nudo, condotti dal Maestro Fabrizio Dell’Arno dell’Accademia di belle arti RUFA (Rome University of Fine Arts, Roma, www.unirufa.it).

2016-17 > Frequenza del corso “Disegnare con la parte destra del cervello” e lezioni su “La teoria del colore”, tenuti dal Maestro Lorenzo Bruschini presso il suo Studio d’arte “Les Oiseaux Noirs” (Roma, www.disegnocreativo.com)

2016-19 > Frequenza del laboratorio di calcografia e tecniche incisorie “Per inciso” di Laura Stor (Roma, www.laurastor.it).

2018-19 > Frequenza dei workshop di “Alla ricerca del volume e della luce nel nudo artistico” e “Introduzione alla pittura ad olio nel nudo artistico”  e del workshop “Il ritratto: oggi e ieri” presso lo Studio “Artica” .

Dal 2016 > Frequenza dello studio di arte  “Artica” del maestro Fabrizio dell’Arno a Roma.

Dal 2019 > Frequenza dello studio di incisione di  Mariapina e Gianna Bentivegna a Roma.